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Date de publication : 18/09/2010
Date de péremption : 20/10/2010
Type de procédure : Procédure restreinte
Type de document : Informations complémentaires
ITALIE
appel-offre

Services de nettoyage

2010/S 182-276875 (Source TED)
 
 
V  E  R  S  I  O  N      F  R  A  N  C  A  I  S  E
Gruppo Ferrovie dello Stato ' società con socio unico soggetta alla
direzione e coordinamento di Ferrovie dello Stato SpA a norma dell'art.
2497 sexies cod. civ. e del D.Lgs. n. 188/2003. Direzione legale SO legale
Roma, largo Calopinace Palazzo VO (1° piano), direzione legale - legale
Roma ' sede di Reggio Calabria, attn: Ielo Demetrio, ITALIE-89129Reggio
Calabria. Tel. +39 0965863310. E-mail: d.ielo@fi.it. Fax +39 0965866372.
(Supplément au Journal officiel de l'Union européenne,
   6. 8.2010, 2010/S
151-233740)
Au lieu de:
III.2.1) Situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti
relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro
commerciale:
Informazioni e formalità necessarie (documentazione da allegare, a pena di
esclusione, alla domanda di partecipazione) per valutare la conformità ai
requisiti:
Per la partecipazione alla gara i concorrenti dovranno presentare,
distintamente per ciascun lotto a pena di esclusione, domanda di
partecipazione, alla quale dovrà essere allegata la dichiarazione di cui
ai successivi punti III.2.1.1 e III.2.1.2. III.2.1.1) - dichiarazione
sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, o più dichiarazioni ai
sensi di quanto previsto successivamente, ovvero, per i concorrenti non
residenti in Italia, dichiarazione idonea equivalente, secondo la
legislazione dello Stato di appartenenza, con la quale il legale
rappresentante del concorrente nonché, solo per quanto attiene alle cause
di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter, del
D.Lgs. 163/06 e s.m.i., ogni altro soggetto ivi previsto (ad eccezione di
quelli cessati dalla carica), assumendosene la piena responsabilità
attesti:
a) che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di
concordato preventivo e che nei suoi riguardi non è in corso un
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l'applicazione
di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge
27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo
10 della legge 31.5.1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la
pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se
si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si
tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore
tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli
amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico,
se si tratta di altro tipo di società;
c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna
passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto
irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai
sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in
danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità
professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza
passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a
un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali
definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1,
direttiva CE 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o
il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore
tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore
tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci
accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in
accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di
rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di
società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche
nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente
la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri
di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta
penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione
dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del
codice di procedura penale;
d) che non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto
all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55;
e) che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme
in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di
lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle
prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara;
f bis) che non ha commesso un errore grave nell'esercizio della propria
attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte
della stazione appaltante;
g) che non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto
agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la
legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito;
h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara
non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni
rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, e per
l'affidamento dei subappalti, risultanti dai dati in possesso
dell'Osservatorio;
i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle
norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la
legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
l) la propria regolarità contributiva nei confronti degli enti
previdenziali ed assistenziali;
m) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva
di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo
dell'8.6.2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di
contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti
interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto legge

   4. 7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge
   4. 8.2006 n.
248;
m-bis) che nei propri confronti non è stata applicata la sospensione o la
decadenza dell'attestazione SOA da parte dell'Autorità per aver prodotto
falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario
informatico;
m-ter) che non sono stati vittime dei reati previsti e puniti dagli
articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7
del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla
Legge 12.7.1991, n. 203, ovvero di esserne stati vittime ma che ricorrono
i casi previsti all'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n.
689;
m-ter.1) che, essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli
articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7
del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla
legge 12.7.1991, n. 203, hanno denunciato i fatti all'autorità
giudiziaria;
m-quater) che non si trova in una situazione di controllo di cui
all'articolo 2359 del codice civile con alcun partecipante alla procedura
di gara, né si trova in una qualsiasi relazione, anche di fatto, con altro
partecipante alla gara che comporti che le offerte sono imputabili ad un
unico centro decisionale;
m-quater.1) che si trova, rispetto ad un altro partecipante alla procedura
di gara (esattamente indicato), in una situazione di controllo di cui
all'articolo 2359 del codice civile, ma che l'offerta verrà formulata
autonomamente, riservandosi di presentare i documenti utili a dimostrarlo,
in busta chiusa, in sede di presentazione dell'offerta, ai sensi
all'articolo 38.2 del D.Lgs 163/2006;
n) che nei propri confronti, negli ultimi 5 anni, non sono stati estesi
gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui
all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423, irrogate nei confronti di
un proprio convivente;
o) indica i nominativi, luogo, data di nascita, codice fiscale e la
residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici,
amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;
p) che non vi sono soggetti cessati dalla carica di amministratore, socio
o direttori tecnici nell'ultimo triennio;
p.1) che nell'ultimo triennio sono cessati dalla carica di amministratore,
socio o direttori tecnici i sig. .................. e che per gli stessi
non sussistono le condizioni previste dall'articolo 38 del DLgs 163/06
comma 1 lettera c);
q) di essere stato informato e di accettare le modalità di trattamento,
raccolta e comunicazione dati, secondo quanto previsto dall'informativa
sulla tutela dei dati personali contenuta nel bando di gara;
r) di non essere assoggettabile agli obblighi di assunzioni obbligatorie
di cui alla legge 68/99 ovvero di avere ottemperato agli obblighi posti
dalla legge 68/99.
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte e delle domande di
partecipazione: 28.9.2010 (13:00).
VI.3)Informazioni complementari:
Il presente avviso è pubblicato da RFI SpA in applicazione delle norme di
cui alla parte terza del D.Lgs.163/2006 e s.m.i. valevoli per i "settori
speciali". Si precisa che RFI SpA intende avvalersi della facoltà di
cuiall'art. 206, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Pertanto, tutti i
richiami contenuti nel presente bandoe relativi a disposizioni e articoli
contenuti nella parte seconda del citato D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ' alla
cuiosservanza RFI SpA non é obbligata in base all'art. 206 di cui sopra '
si intendono applicabili limitatamente aquanto espressamente previsto nel
presente bando.
Lire:
III.2.1) Situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti
relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro
commerciale:
Informazioni e formalità necessarie (documentazione da allegare, a pena di
esclusione, alla domanda di partecipazione) per valutare la conformità ai
requisiti:
Per la partecipazione alla gara i concorrenti dovranno presentare,
distintamente per ciascun lotto a pena di esclusione, domanda di
partecipazione, alla quale dovrà essere allegata la dichiarazione di cui
ai successivi punti III.2.1.1 e III.2.1.2., III.2.1.1) - dichiarazione
sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, o più dichiarazioni ai
sensi di quanto previsto successivamente, ovvero, per i concorrenti non
residenti in Italia, dichiarazione idonea equivalente, secondo la
legislazione dello Stato di appartenenza, con la quale il legale
rappresentante del concorrente nonché, solo per quanto attiene alle cause
di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter, del
D.Lgs. 163/06 e s.m.i., ogni altro soggetto ivi previsto (ad eccezione di
quelli cessati dalla carica), assumendosene la piena responsabilità
attesti:
a) che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di
concordato preventivo e che nei suoi riguardi non è in corso un
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l'applicazione
di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge
27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo
10 della legge 31.5.1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la
pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se
si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si
tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore
tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli
amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico,
se si tratta di altro tipo di società;
c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna
passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto
irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai
sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in
danno dello Stato o della comunità che incidono sulla moralità
professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza
passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a
un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali
definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1,
direttiva CE 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o
il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore
tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore
tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci
accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in
accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di
rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di
società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche
nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente
la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri
di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta
penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione
dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del
codice di procedura penale;
d) che non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto
all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55;
e) che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme
in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di
lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle
prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara;f bis)
che non ha commesso un errore grave nell'esercizio della propria attività
professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della
stazione appaltante;
g) che non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto
agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la
legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito;
h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara
non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni
rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, e per
l'affidamento dei subappalti, risultanti dai dati in possesso
dell'Osservatorio;
i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle
norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la
legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
l) la propria regolarità contributiva nei confronti degli enti
previdenziali ed assistenziali;
m) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva
di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo
dell'8.6.2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di
contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti
interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto legge

   4. 7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge
   4. 8.2006 n.
248;
m-bis) che nei propri confronti non è stata applicata la sospensione o la
decadenza dell'attestazione SOA da parte dell'Autorità per aver prodotto
falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario
informatico;
m-ter) che non sono stati vittime dei reati previsti e puniti dagli
articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7
del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla
legge 12.7.1991, n. 203, ovvero di esserne stati vittime ma che ricorrono
i casi previsti all'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n.
689;
m-ter.1) che, essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli
articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7
del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla
legge 12.7.1991, n. 203, hanno denunciato i fatti all'autorità
giudiziaria;
m-quater) che non si trova in una situazione di controllo di cui
all'articolo 2359 del codice civile con alcun partecipante alla procedura
di gara, né si trova in una qualsiasi relazione, anche di fatto, con altro
partecipante alla gara che comporti che le offerte sono imputabili ad un
unico centro decisionale;
m-quater.1) che si trova, rispetto ad un altro partecipante alla procedura
di gara (esattamente indicato), in una situazione di controllo di cui
all'articolo 2359 del codice civile, ma che l'offerta verrà formulata
autonomamente, riservandosi di presentare i documenti utili a dimostrarlo,
in busta chiusa, in sede di presentazione dell'offerta, ai sensi
all'articolo 38.2 del D.Lgs. 163/2006;
n) che nei propri confronti, negli ultimi 5 anni, non sono stati estesi
gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui
all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423, irrogate nei confronti di
un proprio convivente;
o) indica i nominativi, luogo, data di nascita, codice fiscale e la
residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici,
amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;
p) che non vi sono soggetti cessati dalla carica di amministratore, socio
o direttori tecnici nell'ultimo triennio;
p.1) che nell'ultimo triennio sono cessati dalla carica di amministratore,
socio o direttori tecnici i sig. .................. e che per gli stessi
non sussistono le condizioni previste dall'articolo 38 del D.Lgs. 163/06
comma 1 lettera c);
q) di essere stato informato e di accettare le modalità di trattamento,
raccolta e comunicazione dati, secondo quanto previsto dall'informativa
sulla tutela dei dati personali contenuta nel bando di gara;
r) di non essere assoggettabile agli obblighi di assunzioni obbligatorie
di cui alla legge 68/99 ovvero di avere ottemperato agli obblighi posti
dalla legge 68/99;
s) di non essere incorso, nel triennio antecedente alla data di
pubblicazione del bando di gara, nella risoluzione per inadempimento di
contratti di appalto affidati da RFI o da altre società del Gruppo FS
oppure, in alternativa, di esservi incorso, specificando quale società
abbia dichiarato la risoluzione, gli estremi del contratto risolto ed il
firmatario dell'atto con il quale è stata dichiarata la risoluzione.
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte e delle domande di
partecipazione: 20.10.2010 (13:00).
VI.3) Informazioni complementari:
Il presente avviso è pubblicato da RFI SpA in applicazione delle norme di
cui alla parte terza del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. valevoli per i "settori
speciali". Si precisa che RFI SpA intende avvalersi della facoltà di cui
all'art. 206, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Pertanto, tutti i
richiami contenuti nel presente bando e relativi a disposizioni e articoli
contenuti nella parte seconda del citato D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ' alla
cui osservanza RFI SpA non é obbligata in base all'art. 206 di cui sopra '
si intendono applicabili limitatamente a quanto espressamente previsto nel
presente bando.
Ulteriori informazioni:
a) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro Stato membro
dell'Unione europea, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere
convertiti in euro;
b) In riferimento alle dichiarazioni di cui ai punti III.2.1), III.2.2) e
III.2.3) del presente bando, Rete Ferroviaria Italiana SpA si riserva di
effettuare ogni necessaria valutazione e di utilizzare ogni mezzo di prova
per verificare, in qualsiasi fase della procedura e in capo anche a tutti
i concorrenti, il possesso dei requisiti autodichiarati. Il possesso
effettivo dei requisiti, nei confronti dell'aggiudicatario e del
concorrente che segue in graduatoria, sarà in ogni caso successivamente
verificato con richiesta di documentazione comprovante le
autodichiarazioni rese;
b-bis) Rete Ferroviaria Italiana SpA si riserva la facoltà di non invitare
alla gara, adottando provvedimento motivato, i soggetti per i quali non
ritenga sussistere adeguata affidabilità professionale in quanto risultino
essere incorsi, nel triennio antecedente alla data di pubblicazione del
bando di gara, nella risoluzione per inadempimento di contratti di appalto
affidati dalla medesima società o da altre Società del Gruppo FS.";
c) Il soggetto aggiudicatario dell'appalto sarà tenuto a presentare la
documentazione di cui alla vigente normativa antimafia ed inoltre ad
accettare le apposite clausole di "Trasparenza dei prezzi" e "Auditing"
nel testo predisposto da Rete Ferroviaria Italiana SpA e le norme
contenute nel Codice Etico del Gruppo Ferrovie dello Stato;
d) Rete Ferroviaria Italiana SpA si riserva la facoltà, in caso di
fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento
dell'originario appaltatore, di procedere ai sensi e per gli effetti di
cui all'art. 140 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
e) RFI applicherà quanto previsto all'art. 116 del D.Lgs. 163/2006 e
s.m.i. nell'ipotesi di modificazione soggettiva del concorrente;
f) Il soggetto aggiudicatario dell'appalto sarà tenuto ad istituire e
mantenere sin dall'avvio delle prestazioni e per l'intera durata
dell'appalto una sede operativa ubicata nell'ambito geografico del
contratto aggiudicato;
g) I concorrenti in sede di offerta dovranno specificare le attività che
intendono subappaltare a terzi. Fermi i requisiti richiesti dal bando di
gara, è consentito ' nei termini che saranno indicati nella lettera di
invito e nello schema di contratto ' l'affidamento in subappalto, per
ciascun anno, di attività e prestazioni oggetto di tutto l'appalto,sino al
30 % (trenta per cento) dell'importo complessivo annuo contrattuale; in
ogni caso, le attività e le prestazioni subappaltate relative ai servizi
di pulizia non potranno eccedere il 30% dell'importo annuo contrattuale di
tali servizi.Si informa inoltre che, ai sensi e per gli effetti del comma
3 dell'articolo 118 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., è fatto obbligo
all'impresa aggiudicataria di trasmettere, entro 20 (venti) giorni dalla
data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate
relative ai pagamenti corrisposti ai subappaltatori e/o cottimisti con
l'indicazione delle ritenute di garanzia eventualmente effettuate;
h) Ai sensi della vigente normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro,
s'informa sin d'ora che le prestazioni si svolgeranno in presenza di
esercizio ferroviario; con i documenti posti a base di gara sarà fornito
il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI)
esistenti nell'ambiente in cui le imprese appaltatrici sono destinate ad
operare. Quanto sopra non si estende ovviamente ai rischi specifici propri
dell'attività delle imprese appaltatrici;
i) I concorrenti dovranno dichiarare che l'offerta presentata tiene conto
degli oneri per il rispetto delle vigenti norme in materia di salute e
sicurezza sul lavoro;
j) La documentazione prodotta dai soggetti concorrenti non sarà
restituita;
k) I dati forniti dai concorrenti verranno trattati dall'ente
aggiudicatore nel rispetto del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196, per finalità
strettamente connesse all'accertamento dei requisiti di ammissione alla
gara e all'esecuzione del contratto stipulato, fermo restando che verrà
comunque garantito agli interessati l'esercizio dei diritti stabiliti
dall'articolo 7 del decreto legislativo citato. I soggetti concorrenti
dovranno indicare con chiarezza, all'atto della trasmissione della
documentazione prevista dal presente bando ed in ogni ulteriore successiva
fase della gara stessa, la natura eventualmente riservata delle
informazioni rese, a tal fine apponendo l'indicazione "riservato" sulla
documentazione ritenuta tale;
l) Il bando di gara e le richieste di partecipazione non vincolano in
alcun modo RFI che si riserva la facoltà incondizionata di non dare corso
alla procedura di gara o comunque di non concludere il contratto senza che
le imprese partecipanti possano avanzare richiesta di indennizzo o
risarcimento a qualsiasi titolo;
m) In conformità a quanto sarà successivamente previsto nella lettera di
invito, i partecipanti, all'atto della presentazione dell'offerta, saranno
tenuti, pena l'esclusione, a dimostrare di aver provveduto al pagamento
del contributo nei confronti dell'Autorità di vigilanza sui contratti
pubblici, per ciascun lotto cui intendono concorrere, da effettuare
secondo le modalità di riscossione previste dalle "istruzioni relative
alle contribuzioni dovute, ai sensi dell'art. 1 comma 67, della L.
23.12.2005 n. 266 di soggetti pubblici e privati in vigore dal
   1. 5.2010";
n) Il contratto non conterrà la clausola compromissoria;
o) Il contratto a base di gara prevederà la facoltà incondizionata di RFI
di procedere nel corso di validità del contratto a variazioni in aumento o
in diminuzione delle prestazioni sino ad un valore del +/- 20 %
dell'importo complessivo annuo;
p) Indicazioni di ordine tecnico: per chiarimenti e specificazioni di
carattere tecnico, fare riferimento a Rete Ferroviaria Italiana SpA -
direzione territoriale produzione Reggio Calabria - SO Terminali e servizi
- largo Calopinace Palazzo VO, 1 - 89129 Reggio Calabria, ITALIA - tel.
+39 0965863147; cell. +39 3138044151 - fax +39 0965862107;
q) Indicazioni di ordine amministrativo: per informazioni e comunicazioni
a carattere amministrativo e procedurale fare riferimento alla SO Legale
Roma - sede di Reggio Calabria di cui al precedente punto I.1);
r) Eventuali richieste di chiarimenti inerenti la procedura di gara
dovranno pervenire entro e non oltre il
   6. 10.2010, anche via fax al n. +39
0965866372. Non verranno prese in considerazione richieste di chiarimenti
pervenute telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata.
Rete Ferroviaria Italiana SpA pubblicherà le risposte ai quesiti sul
proprio sito internet www.gare.rfi.it";
s) Limitatamente alle norme applicabili ad RFI, lo svolgimento dei compiti
previsti per il responsabile del procedimento viene così assicurato nelle
seguenti fasi:
- per la fase dell'affidamento: dr. Michele Re - responsabile della SO
legale Roma,
- per la fase dell'esecuzione: ing. Francesco Silipo - responsabile SO
Terminali servizi Reggio Calabria.
 
 
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